Piccoli figli crescono. La paura delle loro mamme

Oggi ho messo via un po’ di indumenti dei miei bambini: pantaloni divenuti oramai troppo corti, calzini troppo piccoli e pigiamini troppo stretti.

Persa nel loro profumo di infanzia e detergente delicato, nell’immagine che conservo di quei capi indosso ai miei figli, ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐จ ๐œ๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐œ๐ก๐ž, ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐ž๐ญ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐ž๐ญ๐ซ๐จ, ๐ฅ๐ข ๐š๐ฅ๐ฅ๐จ๐ง๐ญ๐š๐ง๐ž๐ซร  ๐๐š ๐ฆ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐š๐ฏ๐ฏ๐ข๐œ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ฅ๐ข ๐š๐ฅ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ.

Assalita dall’angoscia pensando a ciรฒ a cui non mi piace pensare, a cui non posso pensare senza quel dolore di chi si stacca da un pezzo del proprio cuore, ๐ก๐จ ๐ข๐ฆ๐ฆ๐š๐ ๐ข๐ง๐š๐ญ๐จ ๐ฅ๐š ๐ง๐จ๐ญ๐ญ๐ž ๐ข๐ง ๐œ๐ฎ๐ข ๐ง๐ž๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ž๐ซร  ๐š๐ข ๐ฉ๐ข๐ž๐๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ง๐Ÿ๐ข๐ฅ๐š๐ซ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ ๐ฅ๐ž ๐œ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐ž ๐ญ๐ซ๐š ๐ฆ๐š๐ฆ๐ฆ๐š ๐ž ๐ฉ๐š๐ฉร ,


alla mattina in cui accompagnandoli a scuola mi diranno che non devo piรน riempirli di baci perchรจ i loro amici li prenderebbero in giro,

al momento in cui Ninni mi dirร  che ha la fidanzatina ed io spererรฒ che quella โ€œstronzaโ€ mi lasci un pezzetto del mio bambino,

all’occasione in cui non potrรฒ scegliere per loro,

al giorno in cui non mi sentirรฒ chiamare โ€œmammaโ€ mille volte al minuto,

all’esame per la patente e all’orale della maturitร .

Alla prima volta in cui chiederanno di andare in discoteca e non chiuderรฒ occhio aspettando il rumore della chiave che gira nella toppa della porta d’ingresso,

alla valigia per l’universitร  riempita di magliette nuove, dei loro sogni e delle mie preoccupazioni,

al numero di squilli prima di sentire la loro voce,

alla mia casa vuota e stranamente in ordine nella quale non riecheggeranno le loro voci, alla mia Dudรน con gli occhi pieni di lacrime ed il cuore spezzato da un adolescente con l’acne e l’ego di Paul Newman che dovrรฒ trattenermi dal voler prendere a sberle,

alla voce di mio figlio che un giorno improvvisamente non riconoscerรฒ, al momento in cui smetteranno di avere bisogno dei miei abbracci per addormentarsi,

a quello in cui non basteranno i miei baci per guarire le loro ferite.

Ho paura del giorno in cui anche la mamma avrร  torto e dovrร  stare ad ascoltare le loro ragioni, e mentre lo spero, ho paura del momento in cui non sarรฒ indispensabile durante la loro giornata.

Temo il momento in cui i baci dovrรฒ rubarglieli, quello in cui dovrรฒ controllare loro lo zaino, dovrรฒ leggere dentro i testi di quelle canzoni urlate dietro la porta chiusa della loro stanza e dovrรฒ interpretare i loro silenzi.

Ho paura di non capire โ€œquandoโ€, prima di non comprendere โ€œcheโ€, ๐ข ๐ฆ๐ข๐ž๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข ๐ฌ๐š๐ซ๐š๐ง๐ง๐จ ๐œ๐ซ๐ž๐ฌ๐œ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข ๐ž ๐ญ๐ž๐ฆ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐ฎ๐ข ๐ฆ๐ž ๐ฅ๐จ ๐ฎ๐ซ๐ฅ๐ž๐ซ๐š๐ง๐ง๐จ ๐ข๐ง ๐Ÿ๐š๐œ๐œ๐ข๐š, con una frase, con il silenzio, con uno sguardo o con una partenza, che mi gelerร  il sangue e mi fermerร  il cuore.

Vorrei che restassero ancora piccoli, stretti dentro l’abbraccio della loro mamma per dormire, ancora un po’ dentro quei calzini, dentro quei pigiamini, ancora piccoli per me, per sempre.

News Reporter
Avvocato scampato, moglie impegnativa, attrice di teatro per disperazione, appassionata di libri e di cucina e soprattutto mamma di un folletto e di una fatina. Non si rassegna all'idea che la giornata abbia solo 24 ore.