Lo sapete che anche oggi è la festa della mamma?

Abbiamo festeggiato da qualche giorno la festa della mamma. Nessuno conosce con esattezza la data di questa ricorrenza e di solito si festeggia “ad occhio” tra giorno 8-10-12 o quando spera il cuore, in teoria la seconda domenica di Maggio.
Di questa incertezza godiamo solo in Italia, perchè tutti i paesi del mondo festeggiano la figura della madre in giorni stabiliti e diversi tra loro ma senza confusione. E così la mamma la si festeggia sul globo quasi tutti i giorni dell’anno.

“Madre”, quello straordinario supereroe, quell’essere mitologico metà donna e metà dispensatrice di parmigiana.

Quella donna che la sera è così stanca che nella penombra di una sala di ristorante mesce vino bianco, piuttosto che l’acqua, alla figlia di due anni.
È quella che balla baby shark in giro per casa infischiandosene dello stendino pieno di biancheria da stirare;
è quella che vorrebbe piangere più forte dei figli quando si fanno un bernoccolo o quando hanno la febbre e vorrebbe strillare meglio quando fanno i capricci.
È quella che si sente costantemente in colpa e sempre in difetto, sempre combattuta se deve tornare a lavoro;
è quella che anche quando i figli hanno 30 anni raccomanda loro di fare attenzione quando attraversano la strada;
è quella che ci lascia fare, disfare e sbagliare mentre trattiene il fiato perchè ha paura che ci facciamo male;
è quella che vorrebbe insegnare che si mangia quello che passa il convento ma poi ha sempre sul fornello l’alternativa più gradita.
È quella con un pensile che è un ramo d’azienda della tupperware e quando prepara il pranzo della domenica le pietanze bastano per l’intera settimana…e tutto il quartiere;
è quella che se i figli sono lontani spedisce loro un pacco al mese con dentro pure un pezzo di casa;
è quella che la doccia se la fa per ultima, al volo e col Vim pavimenti splendenti;
è quella che quando il figlio si fidanza si augura che sotto la manicure e la decolorazione di “quella” ci sia l’intelligenza di lasciargliene un pochino di quel cuore che ha messo al mondo;
è quella che a volte si sente sola, a volte ha bisogno di chiudersi in bagno solo per avere un momento di respiro;
è quella che non sa da dove cominciare ma sa che non è destinata a finire;
è quella che assume un ruolo per tutta la vita, che spesso sbaglia, che non è perfetta, che ha paura, che ha sonno, che a volte non c’è, che a volte c’è troppo e che a volte ha bisogno di sentirsi chiamare da una vocina per sentirsi importante, quella che si commuove per un sorriso sdentato.

La mamma è quella che detiene il primato dell’abbraccio più caldo del mondo e del bacio che guarisce tutte le ferite.

Dovremmo ricordarcelo…per tutta la vita, anche quando farà confusione tra i nomi dei nipotini, quando aiuterà un figlio più di quanto aiuti l’altro, quando vorrà cercare un po’ di tempo per sé e noi avremo ancora bisogno di lei, quando il sugo non le verrà più tanto bene.

Domani è la festa della mamma in Paraguay, il 26 Maggio in Polonia, il 30 in Nicaragua, a Giugno in Kenya, ad Agosto in Thailandia, la terza domenica di Novembre in Russia ed il 22 Dicembre in Indonesia… così, se ieri eravamo troppo occupati per pensare a lei, siamo ancora in tempo per dirle quanto la amiamo, oggi, domani e sempre.

News Reporter
Avvocato scampato, moglie impegnativa, attrice di teatro per disperazione, appassionata di libri e di cucina e soprattutto mamma di un folletto e di una fatina. Non si rassegna all'idea che la giornata abbia solo 24 ore.