Le mamme più presuntuose? Le trovate nei gruppi Fb

Oggi sono uscita dall’ennesimo gruppo di mamme su Fb, allibita dai commenti che ho letto sotto il post di una vittima sacrificale, che avrebbero dato da lavorare ad un equipe di bravi psicologi.

Il fatto che una donna debba farsi  a pezzi solo perché ha avuto l’ardire di scrivere una considerazione innocente su Fb ha del martirio.
La mia riflessione è la seguente: il problema non è tanto il fatto che una mamma abbia così tanto tempo da passare su questi demoniaci agglomerati di cotonature e vestagliette macchiate di muco e semolino al fine di esprimere ad ogni occasione il proprio insignificante parere, quanto la impressionante quantità di veleno che queste mamme hanno da riversare sulle altre.

Trovato il pretesto per ergersi fino all’olimpo delle madri perfette si sentono in grado di criticare chiunque la pensi diversamente da loro, e celatesi dietro una tastiera, queste micette razza “Canadian Sphynx” si trasformano in ferocissimi leoni.
Se allatti sei da ghettizzare: la nuova frontiera del femminismo impone la banalizzazione delle raccomandazioni dell’OMS, perché la mamma 2.0, volpona che non è altro, non ha allattato perché  preferiva tenere il piercing al capezzolo piuttosto che una bocca da sfamare ed era troppo stanca ma non abbastanza per criticare quelle che lo fanno, giusto per sentirsi meno in colpa. Se sei primipara sei l’intronata da prendere di mira: del resto queste wonder woman madri ci sono nate!

Ci può stare che ci si faccia due risate sui disastri che siamo in grado di realizzare o di pensare ma quello che mi disturba è la ferocia con la quale certe critiche vengono mosse. I social come rifugio e come tana del lupo. Gli/le Admin di questi covi di vipere di solito sono peggio di quelle che autorizzano a scrivere, reperiscono in altri gruppi post da dilaniare, gente da canzonare e riflessioni da criticare. Il concetto del “sulla mia pagina scrivo quello che voglio” sciorinato ad ogni minima critica, fa a cazzotti con la buona educazione prima che col civile scambio di opinioni. Quello che più mi atterrisce è il numero di iscritti a questi gruppi di esaltate, di ormoni impazziti, di isterismi da TSO, e che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che il branco può trasformare il più docile dei gattini che incontri per strada nel più feroce felino da tastiera. 

News Reporter
Avvocato scampato, moglie impegnativa, attrice di teatro per disperazione, appassionata di libri e di cucina e soprattutto mamma di un folletto e di una fatina. Non si rassegna all'idea che la giornata abbia solo 24 ore.