Mia figlia comincia a muovere i primi passi: si salvi chi può!

Abbiamo adottato i sistemi di sicurezza antisismici in vigore in Giappone perchè noi il terremoto ce lo abbiamo dentro l’appartamento e si chiama Dudù. La propensione di mia figlia è quella di partire in quarta in equilibrio su due piedini così piccoli che a vederli si dubita che possano tenerla in piedi, ma lei è temeraria. La costringo a gattonare ma Dudù è impaziente di arrampicarsi sul divano e l’impazienza la spinge così rapidamente in avanti che sbatte a terra la testina ogni tre minuti, così ,alla fine della giornata, a furia di spalmarle burro sui bernoccoli, la mia piccola odora di crostata. Per riuscire a svolgere qualche lavoro domestico, senza l’ansia delle cadute, senza trattenere il fiato, ho rispolverato il tanto demonizzato girello, con il quale io stessa sono cresciuta e garantisco che a 37 anni deambulo abbastanza bene e da circa 20 lo faccio anche sui tacchi a spillo con discreta disinvoltura. Col suo mezzo di trasporto Dudù è entusiasta perchè esso le garantisce una certa autonomia di demolizione della casa e lo manovra come se fosse un caterpillar in quanto effettivamente ne ha il potenziale distruttivo. Al momento la mia fatina è attratta dal cinema e non appena ne ha la possibilità punta l’obbiettivo,avanza con decisione verso la libreria nella quale sono amorevolmente schierati in ordine alfabetico i dvd del suo papà, e si scontra con decisione contro il mobile che li ospita, facendo scempio del cinema d’autore nel giro di pochi secondi. Altra attività che appassiona mia figlia è quella di gettare ogni oggetto le si trovi a portata di mano dentro il water, oggi ho miracolato al volo il telecomando del televisore. Nell’ambiente del bagno oltre che ai germi del wc, l’attenzione della piccola Dudù è rivolta alla lavatrice attualmente ne sta studiando i pulsanti per stabilire come provocarne l’esplosione. Oramai la mia piccola selvaggia, che sia carponi o sul suo mezzo trancia alluci, ha compreso che quando si avvicina all’oggetto vittima sacrificale delle sue esplorazioni la mamma prova a fermarla, dunque si gira, ride e poi corre più veloce verso l’elemento che aveva puntato e non si ferma prima di averlo distrutto. La vitalità dei bimbi a quest’età si esprime nella gioia di sfasciare la casa. Io per gusto personale non amo i ninnoli e quei pochi che avevo in casa non hanno resistito alla vandalizzazione da parte del mio Ninni e la sorellina ha trovato ben poco. Altro elemento di attrazione per i bambini sono le prese elettriche, i cavi, le ciabatte e tutto ciò che possa determinare catastrofi domestiche e infarti per i genitori. Davanti a ciascuno di questi pericoli ho posizionato sedie e mobili per impedire a mia figlia di accedervi e l’appartamento si presenta come un percorso ad ostacoli più per noi adulti che per la mia piccola saetta. A casa dei nonni la cantinetta dei vini è stata trasferita in garage insieme ai vasi di ceramica ed alla speranza di circondarsi di complementi d’arredo per un paio d’anni. In compenso, la nostra piccolina ci fa sorridere, una fatina curiosa, una piccola esploratrice che impara a conoscere l’ambiente che la circonda, frantuma oggetti ma lo fa con simpatia ed ha anche imparato a muovere il ditino per dire “no”perchè sa che non si fa… ma solo un istante prima di gettarli a terra.

News Reporter
Avvocato scampato, moglie impegnativa, attrice di teatro per disperazione, appassionata di libri e di cucina e soprattutto mamma di un folletto e di una fatina. Non si rassegna all'idea che la giornata abbia solo 24 ore.