Supereroe senza lode

Tra i supereroi ne esiste uno senza lode e senza infamia, uno al quale non è stato dedicato nessun fumetto, nessun videogioco e nessun gadget, uno che silenziosamente esercita i suoi super poteri senza ricevere applausi e senza squilli di tromba. Il prode personaggio in questione si chiama “mamma”.

Il supereroe “mamma” a differenza di tutti gli altri non usa tutine aderenti, o comunque sarebbe meglio che non le usasse, con le ragnatele e con i ragni ha un pessimo rapporto ma è comunque abilissimo nell’arrampicata sugli specchi e quando necessario sa anche volare. La mamma esercita i suoi poteri la notte, mentre il supereroe papà “tiepidamente riposa senza sentire alcun disagio”, in pellegrinaggi verso la camera del figlioletto maggiore per dissetarlo, confortarlo o assicurarsi che durante il sonno non si sia arrampicato sul lampadario;  nutrendo lattanti affamati mentre con un abile lancio della ciabatta dà la caccia a zanzare feroci, svenendo sul letto ad intervalli di un nano secondo che le garantiscano, la mattina seguente, di avere l’espressione fresca e riposata di Dario Argento, di esprimersi come cugino Fester e di deambulare con la lucidità di uno con problemi di cervicale dopo un giro sul tagada’.

La mamma in preda ai deliri mistici comincia la giornata con esercizi di lotta greco-romana per vestire la prole ed una bella caccia al tesoro per il marito che non trova mai i calzini. Conduce i bimbi a scuola e si reca a lavoro dove cerca di mantenere le palpebre socchiuse quel tanto che basta per non sbattere troppe volte contro la fotocopiatrice, non graffettarsi le dita e  non combinare guai tali da sollecitare l’intervento dei pompieri. Tornati a casa in meno di mezz’ora il supereroe mamma deve mettere insieme un pasto commestibile declinato in almeno tre varianti, ha sviluppato la capacità di fagocitare in un sol boccone tre portate che le garantiscano di stare in posizione eretta. Nelle ore successive segue l’armadio itinerante di papà a cominciare dalle cravatte in soggiorno per finire alla giacca appesa alla maniglia della porta del bagno, riesce a  mettere in ordine una cucina che sembra vandalizzata da un’orda di Hooligans, e quando ha finito è già ora di merenda, la giusta occasione per profanare l’opera..

Immediatamente dopo, il valoroso eroe stira 126 ceste di bucato, mette a posto i giochi, sempre troppi, che attentano alla vita della famiglia sul pavimento di casa, infine cerca di dare una parvenza di pulito all’ambiente. Anziché stramazzare al suolo prepara la cena cercando di non scomodare Artusi per conciliare le esigenze di tutti i commensali, prima di intraprendere battaglie per bagnetti e pigiamini. Fino a qui niente di speciale perchè la vera prova di “supereoicità” sta nel fatto che la mamma che aspetta una settimana per vedere la sua serie tv preferita passa la serata con due bimbi insonni a  guardare Pingu, le avventure di una famiglia di pinguini che ha bisogno di un’ èquipe di logopedisti , e lo fa senza battere ciglio mentre vorrebbe legarsi la tovaglia con i disegnini di perette gialle intorno al collo e correre in strada urlando frasi motivazionali, cosi, come fanno tutti gli altri colleghi supereroi.

News Reporter
Avvocato scampato, moglie impegnativa, attrice di teatro per disperazione, appassionata di libri e di cucina e soprattutto mamma di un folletto e di una fatina. Non si rassegna all'idea che la giornata abbia solo 24 ore.