A che età imparare l’inglese? Il prima possibile

I bambini italiani sono ancora quelli che in Europa conoscono meno bene l’inglese.
Attraverso i dati emessi dalla Commissione Europea e dall’ Eurostat, si scopre che su 24 Paesi europei analizzati, il nostro è al ventesimo posto per conoscenza della lingua inglese. Mentre il primo è la Danimarca.
La colpa, però, non è soltanto della scuola e del tempo che viene destinato all’apprendimento di una lingua straniera.
La Danimarca e l’Italia, infatti, hanno le stesse ore settimanali di inglese nelle scuole elementari.

Ma come mai, allora, i danesi sono al primo posto e noi al ventesimo?
Innanzitutto perché nelle nostre scuole ci si focalizza ancora troppo sulla grammatica e sulla scrittura, che sono la base di una lingua.
Nelle scuole danesi, invece, si impara soprattutto a parlare inglese in modo naturale attraverso l’ascolto. Quindi una questione di metodo.
Inoltre, da noi è ancora molto diffusa la convinzione che i bambini troppo piccoli non debbano sostenere questo “sforzo”.
E che sia, quindi, preferibile, attendere che crescano prima di indirizzarli nell’apprendimento di una lingua straniera.
In realtà è proprio il contrario.
Se si vuole ottenere un risultato naturale, in termini di bilinguismo, prima è, meglio è.
Alla nascita è meglio che a 2 anni e a 2 anni è meglio che a 7.
La lingua, inoltre, è una cosa viva e va coltivata quotidianamente, non usarla è come arrugginirla.
Come sostiene il professore Arturo E. Hernandez, autore del libro “The Bilingual Brain” DIVENTARE BILINGUI NON È DIFFICILE.
Al mondo ci sono più i bilingui che monolingui. Non c’è nessun trucco genetico nell’imparare una lingua e non è necessario essere un genio per diventare bilingue.
E’ solo importante essere immersi nella lingua. I bambini danesi, per esempio, al contrario di quelli italiani, sono calati in una quotidianità in cui sono continuamente a contatto con la lingua inglese.
Spesso film e cartoni non sono tradotti nella lingua danese e si abituano da piccoli ad ascoltare e assimilare i suoni e le parole di una nuova lingua.

Cosa possiamo fare noi genitori per mettere i nostri figli al passo con i bambini europei?

Se non siamo in grado in prima persona di parlare con loro in inglese, possiamo comunque abituarci e abituarli sin da piccolissimi a frequentare contesti di gioco e divertimento dove ci sia un contatto con la lingua inglese ed integrare l’apprendimento frequentando scuole specializzate.
Provare a fargli vedere film e cartoni animati in inglese, frequentare bambini che parlino l’idioma britannico, trovare luoghi dove si insegna l’inglese in modo naturale e dove si punta soprattutto all’ascolto.
Con www.mykidadvisor.com abbiamo selezionato in Italia scuole ma anche ludoteche, agenzie di animazione, librerie dove i bambini, divertendosi e giocando, possono già da neonati assimilare l’inglese, strumento ormai indispensabile per il loro futuro.

Ve ne segnaliamo qualcuna!

  • A Milano

vi suggeriamo, per l’organizzazione di feste ed eventi, MYGIÀ KIDS EVENTS un’agenzia completamente dedicata ad eventi per bambini in inglese, francese e spagnolo. KIKOLLELAB uno spazio polifunzionale aperto 7 giorni su 7, che comprende Kikolle Baby (riconosciuto Centro Prima Infanzia) dove ci sono corsi di inglese. Previste attività rilassanti per mamme e papà alla DIMILLECOLORI ASILO NIDO LUDOTECA MILANO mentre i bimbi imparano l’inglese. A Bergamo c’è Primomodo, un centro polifunzionale dedicato alla famiglia, per gravidanza, bebè, bambini e ragazzi. Propone corsi di inglese per bebè e bambini da 0 a 14 anni con metodo internazionale Helen Doron Early English.

  • A Torino

L’ALBERO DI ANTONIA propone corsi di Lingue per Bambini e Ragazzi dai 3 anni in su seguendo il metodo comunicativo. Attività manuali, project-work, role-play, teatro, musica e arte!
BABY GYM La prima palestra in Europa per bambini dai 4 mesi ai 10 anni, che propone da 20 anni un attività ginnastica ludico motoria con direttive in inglese

  • A Firenze

DISNEY ENGLISH INLINGUA FIRENZE attraverso l’esperienza di Disney English, il bambino proverà che l’apprendimento è divertente e svilupperà una passione per l’apprendimento della lingua inglese.

  • A Roma

EDUPLANET, CENTRO LINGUISTICO Laboratori di lingue straniere e attività per bambini 0-13 con metodo “Learning by doing” per consentire ai bambini di apprendere le lingue straniere, giocando: storytelling, origami, laboratorio teatrale, canzoni e balli, recycling, play dough
INFINITE PARENTESI – LIBRI, GIOCATTOLI, INTRATTENIMENTO, EVENTI una libreria indipendente per bambini, ragazzi e adulti con corsi di inglese, di musica, di teatro.
ASILO NIDO MUSICALE ZUM PA PA – S.GIOVANNI ROMA MUSICA – INGLESE -PRANZO BIOLOGICO Un nuovo concetto di asilo nido. Negli ultimi 20 anni le neuroscienze si sono sempre più concentrate sulla fascia d’età 0/3 come quel periodo in cui si costruiscono le basi dello sviluppo sia cognitivo che emotivo nella vita di ogni bambino

  • A Napoli

ASILO NIDO/ LUDOTECA C’ERA UNA VOLTA.. ludoteca, nido, baby parking (ANCHE SERALE), laboratori didattici sperimentali e tanto spazio all’inglese.
STRANIMAZIONE con animatori che parlano fluentemente Inglese

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